DigitaSocialdi Digitato
Preventivo istantaneo

Risorse

Quante volte pubblicare sui social: la regola per un bar

· 4 minuti di lettura

Quante volte pubblicare sui social se hai un bar o una gelateria? Non esiste un numero magico, ma una regola che regge nella pratica: pubblica tanto quanto riesci a mantenere senza sparire. Meglio un ritmo piccolo e costante che una raffica seguita da settimane di silenzio.

Come punto di partenza, per la maggior parte dei locali va bene circa un post a settimana, più le storie quando c'è qualcosa da dire. Da lì si sale o si scende a seconda del tuo lavoro e del tempo che hai.

Vediamo perché conta la regolarità, come adattare il ritmo al tipo di locale e come capire se stai pubblicando troppo o troppo poco.

Quante volte pubblicare sui social: meglio la regolarità

Un profilo funziona come una vetrina: se le luci sono sempre accese, chi passa capisce che il locale è vivo. Se rimane spento per un mese, qualcuno pensa che sia chiuso.

Per questo, a parità di impegno, è meglio pubblicare una volta a settimana per tutto l'anno che dieci volte in una settimana e poi niente. Chi ti segue si abitua a un appuntamento e, quando vede il tuo post, sa cosa aspettarsi.

C'è anche un effetto più pratico. Quando il ritmo è sostenibile, i contenuti sono più curati. Quando è troppo alto, si finisce a pubblicare qualsiasi cosa pur di rispettarlo, e la qualità cala.

Un ritmo per ogni tipo di locale

Il ritmo giusto dipende dal tuo lavoro. Tre esempi:

Il bar di quartiere con clienti fissi. I tuoi clienti ti conoscono già: ti servono i social per le novità e per le informazioni. Un post a settimana e una storia quando c'è qualcosa di diverso, come la torta del giorno o un orario particolare.

La gelateria stagionale. Il ritmo cambia con l'anno. D'estate, con i gusti che cambiano ogni giorno, la storia quotidiana è utile e qualche post in più per le novità. In inverno, un post ogni tanto, con orari e torte per le feste, e l'annuncio della riapertura.

Il locale con aperitivi e serate. Il ritmo aumenta prima degli eventi: anteprima, storia il giorno stesso, racconto della serata. Nei giorni senza eventi, bastano pochi contenuti.

Come ordine di grandezza, nei nostri pacchetti si va da circa un post a settimana, con storie, fino a due o più post a settimana con più reel. Sono formule diverse per locali diversi, non una classifica di bravura.

Come capire se il ritmo è giusto

Non servono formule: bastano tre domande semplici.

  1. Riesco a mantenerlo anche nelle settimane piene? Se lo salti ogni volta che c'è lavoro, è troppo alto per ora.
  2. Ricevo messaggi o visite che citano i social? Chiedi ai clienti nuovi «come ci avete trovato?». Le risposte valgono più di mille impressioni.
  3. Cosa dicono le statistiche del profilo? Guardale con calma, mese per mese: quali contenuti hanno portato più persone a scrivere, a salvare, a visitare il profilo. Usa sempre numeri veri, letti dalla piattaforma.

Non confrontarti con locali molto più grandi o con catene: loro hanno persone dedicate. Il confronto utile è con te stesso, mese su mese.

Se non hai tempo

Il tempo è il vero limite. Per ridurre la fatica ci sono tre abitudini che aiutano.

  • Prepara in blocco. Scrivi e scegli le foto di più contenuti in un'unica sessione, per esempio una volta al mese.
  • Programma la pubblicazione. I contenuti pronti possono uscire nei giorni giusti senza che tu debba ricordartene.
  • Usa un piano. Un calendario del mese, con tutto già deciso, ti risparmia la domanda «cosa pubblico oggi?».

Se non ti basta, puoi affidare tutto a qualcuno che prepari il piano del mese e lo approvi tu dal telefono, tra un caffè e l'altro.

Domande frequenti

Meglio un post al giorno?

Solo se riesci davvero a tenerlo e se hai cose da dire ogni giorno. Per un bar piccolo è raro. Con meno contenuti, ma ben fatti, si ottiene spesso di più.

Posso fermarmi nei mesi tranquilli?

Meglio rallentare che fermarsi. Se chiudi per ferie, scrivilo con un post; se riduci l'attività, pubblica comunque ogni tanto gli orari. Un profilo muto per mesi fa dubitare che il locale sia aperto.

Storie e post contano insieme?

Sono due cose diverse. I post costruiscono la vetrina del profilo; le storie raccontano il quotidiano. Per calcolare il ritmo, pensa ai post come impegno principale e alle storie come aggiunta leggera.

Il prossimo passo

Scegli un ritmo che puoi tenere per tre mesi, anche piccolo, e scrivilo su un foglio. Poi segna sul calendario i giorni in cui pubblicherai. Se vuoi lasciarlo a noi, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per il piano del mese.

Altri articoli⁠